SOGNANDO UN NEGRONI cliccare su ALBERTO FEZZI per tornare alla home
Prefazione di Vittorino Andreoli
(Bonaccorso Editore, 2004)
E’ stato senz’altro il caso letterario veronese degli ultimi anni, ma certo quello che viene detto è applicabile più o meno a tutte le città d’Italia.
“Sognando un Negroni” è un piccolo caso perché senza particolari pubblicità, con il solo passaparola e qualche brillante presentazione, ha venduto più di duemila copie nella sola Verona, è già stato ristampato, è stato per nove settimane fra i libri più venduti nella saggistica a Verona ed in generale rappresenta ormai un punto fermo per ciò che riguarda la descrizione di quella vita giovanile veronese che spesso è oggetto di cronaca anche nazionale.
Lo scritto prende spunto da quel cocktail bevibile a fatica, che è appunto il Negroni, che certamente ubriaca ma altrettanto certamente non piace neanche a chi lo beve, e parla in modo leggero e ironico di come i giovani veronesi passano (o perdono…) il loro tempo nella bella Verona.
Come dice l’autore nell’Introduzione, questo libro “è un trattato ragionato, comico, scettico e un po’ rompiballe, contenente battute fulminanti e sociologia da quattro soldi, sui luoghi di Verona frequentati da quella massa informe che sono i giovani veronesi, ovvero persone dai 18 ai 55 anni circa. E’ una specie di Divina Commedia, una discesa agli inferi e ritorno, fatta di peccato e redenzione, di risate, lacrime e sangue, di Gin Lemon e vino rosso”.
L’autore ci porta dunque per mano, attraverso descrizioni memorabili, fra locali alla moda, pub, trattorie, osterie, discoteche, cinema, feste di laurea, Vinitaly, e tanti altri posti ancora, per fare emergere, con esilarante satira e paradossale ironia (e autoironia), una descrizione dei giovani veronesi, tra cui lo stesso autore, che è un misto di simpatia, follia e tenerezza, e che per certi versi risulta addirittura illuminante. I giovani infatti leggendo questo libro si riconosceranno ridendo, mentre gli adulti scopriranno, con un misto di angoscia e divertimento, cosa fanno i propri figli quando in modo vago dicono che “escono”.
L’autore mette in tutta evidenza le contraddizioni e gli aspetti grotteschi della gioventù veronese, ma non per questo lancia proclami moralistici come spesso si sente fare (soprattutto da chi non conosce o non ama Verona) e invece ne ride, cercando nell’Epilogo di trovare le motivazioni di tanto bere e di tanto vagare, motivazioni che fanno pensare e in qualche parte addirittura commuovono.
Il libro è inoltre preceduto da un’interessante prefazione del Professor Vittorino Andreoli, che, prendendo spunto da quanto scritto dall’autore, analizza in modo profondo e pungente la società veronese, sia per ciò che riguarda i giovani, ma anche per ciò che riguarda quei vitelloni un po’ cresciuti che spesso risultano essere i genitori, e non fa sconti a nessuno.
Il libro è in vendita in libreria, oltre che su internet sui siti Ibs, Selfbook, Unilibro, ed anche scrivendo direttamente all’editore all’indirizzo Bonaccorso.domenico@tiscali.it o telefonando al numero 045/597159.
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IO BALLO DA SOLO (PERO’ MI GUARDO INTORNO) cliccare su ALBERTO FEZZI per tornare alla home Partendo, un po’ come fece il collega Alessandro Manzoni ne “I Promessi Sposi”, dal casuale ritrovamento di un manoscritto nella propria soffitta contenente le riflessioni di un giovane ventisettenne contemporaneo sulle donne e sull’amore, Alberto Fezzi riporta in modo personale in questo libro quanto ritrovato in quel manoscritto. Il libro è in vendita in libreria, oltre che su internet sui siti Ibs, Selfbook, Unilibro, ed anche scrivendo direttamente all’editore all’indirizzo Bonaccorso.domenico@tiscali.it o telefonando al numero 045/597159.
Alberto Fezzi è nato nel 1977 a Verona, dove vive e lavora (così se per caso una sera non sapete dove andare, magari potete passare a trovarlo).
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FINO ALLE LACRIME cliccare su ALBERTO FEZZI per tornare alla home Fede, Giò, Frank e Giorgione sono quattro amici, e questa è la loro storia: il periodo del liceo, con tutti gli aneddoti e i fatti indimenticabili che caratterizzano quel momento, e poi le scelte e le strade che ciascuno ha preso una volta finita la scuola. Il libro è in vendita in libreria, oltre che su internet sui siti Ibs, Selfbook, Unilibro, ed anche scrivendo direttamente all’editore all’indirizzo Bonaccorso.domenico@tiscali.it o telefonando al numero 045/597159.
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