Il segreto professionale dei baristi

I baristi, per quello che viene detto loro dai clienti ebbri come me, o comunque per quello che ascoltano dai discorsi della gente vicino al bancone, solitamente annebbiata dall’alcool e quindi propensa a confessarsi a voce alta ai quattro venti, dovrebbero essere sottoposti per legge al segreto professionale, come gli avvocati, i medici o i sacerdoti.

C’è più sincerità e disperazione in quello che si dice aggrappati al bancone di un bar che in tante altre situazioni della vita in cui riteniamo di essere più integri ed equilibrati, e dunque quello che viene detto lì non dovrebbe poi poter essere spifferato in giro. Ogni uomo ha il sacrosanto diritto di ubriacarsi, e di essere garantito sul fatto che ciò che dirà da ubriaco non possa essere usato contro di lui.


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Alberto Fezzi

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25.11.2017 

Uscita del nuovo romanzo "No!", già finalista, da inedito, al Torneo Letterario Io Scrittore 2017.

 

 

8.11.2016 

Guarda il book-trailer de "Le Addizioni Femminili"!

 

 

12.7.2016

"Le Addizioni Femminili" è stato selezionato tra i partecipanti al XXI^ Premio Letterario Internazionale "Scrivere per Amore".