Di te che sei (la regina di Facebook)

Uno dei migliori personaggi che, in questi anni, Facebook è riuscito a creare, è la donna che pubblica un milione e mezzo di foto che la ritraggono quasi sempre mezza nuda, o nuda proprio, o comunque in posa inequivoca (chiariamolo: tutte le foto che mostrano, in qualche modo, da qualche angolatura, di sopra, di sotto, di lato, in diagonale, tette o parti di esse, culi o parti di essi, sono state messe lì per attirare l’attenzione su quelle parti del corpo. Inutile che protestiate: non segue discussione), e però poi si lamenta e sbotta e strepita e fa l’offesa se riceve 107 commenti dal carcere di massima sicurezza dell’Ucciardone e la standing ovation dalla caserma degli alpini di Codroipo.

Ebbene, io avrei pensato a un piccolo componimento da dedicare a questa regina, qualche riga con cui, a fronte del suo sdegno, ritengo sia giusto onorarla.

 

Di te che sei al mare in uno stretto bikini,

e alle volte anche senza quel bikini,

di te che sei davanti allo specchio vestita da sera,

che stai per andare alla discoteca o alla balera,

di te che ti rotoli nel letto o ti tuffi in piscina,

mostrando dei seni l’interezza o una puntina,

di te che sei di qua, sei di là, fai questo, fai quello,

e che mostri il tutto per chissà quale ragazzo,

ebbene di te, amica mia, non ce ne frega un cazzo.

 

P.s. Complimenti per i seni.

Scrivi commento

Commenti: 0

Alberto Fezzi

 

Venerdì 20 maggio ore 20.00

Libreria Il Minotauro, Verona

Presentazione del nuovo libro "La cura per dimenticarsi"

Giovedì 16 giugno ore 18.30

Caffè Mazzanti, Verona

Presentazione del nuovo libro "La cura per dimenticarsi" all'interno della rassegna "In libro veritas"