L'avvocato gentile

Voglio essere un avvocato gentile, che preferisce conciliare piuttosto che litigare. Certo, mi incazzo anch’io, non sono il Buddha, ma insomma.

Voglio far cambiare idea a quei clienti che dicono “dobbiamo fargli il culo a quello!” o “lei si sente in grado? Qua ci vuole uno duro!”. Se ti serve uno duro puoi chiamare l’avvocato Siffredi, a me basta essere preparato ché per il resto vado molto meglio così.

Voglio essere un avvocato senza monocolo e senza palo interno, che si veste casual, che sul lavoro ride, che nel tempo libero scrive libri stupidi, che sa trovare la leggerezza anche nelle situazioni pesanti. Perché è con leggerezza che si fanno le migliori rivoluzioni.

Scrivi commento

Commenti: 1
  • #1

    rebecca (martedì, 13 ottobre 2015 19:28)

    Le migliori cose si fanno in silenzio e se c e bisogno di um avvocato che si agguerisca significa che siamo incapaci di imterpellare la nostra coscenza

Alberto Fezzi

News

28.11.2017

Libreria Feltrinelli, Verona, ore 18.30: presentazione del nuovo romanzo "No!".

 

 

25.11.2017 

Caffè Nobile, Verona, ore 19.30: anteprima del nuovo romanzo "No!", già finalista, da inedito, al Torneo Letterario Io Scrittore 2017.