L'avvocato gentile

Voglio essere un avvocato gentile, che preferisce conciliare piuttosto che litigare. Certo, mi incazzo anch’io, non sono il Buddha, ma insomma.

Voglio far cambiare idea a quei clienti che dicono “dobbiamo fargli il culo a quello!” o “lei si sente in grado? Qua ci vuole uno duro!”. Se ti serve uno duro puoi chiamare l’avvocato Siffredi, a me basta essere preparato ché per il resto vado molto meglio così.

Voglio essere un avvocato senza monocolo e senza palo interno, che si veste casual, che sul lavoro ride, che nel tempo libero scrive libri stupidi, che sa trovare la leggerezza anche nelle situazioni pesanti. Perché è con leggerezza che si fanno le migliori rivoluzioni.

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Commenti: 1
  • #1

    rebecca (martedì, 13 ottobre 2015 19:28)

    Le migliori cose si fanno in silenzio e se c e bisogno di um avvocato che si agguerisca significa che siamo incapaci di imterpellare la nostra coscenza

Alberto Fezzi

 

Venerdì 20 maggio ore 20.00

Libreria Il Minotauro, Verona

Presentazione del nuovo libro "La cura per dimenticarsi"

Giovedì 16 giugno ore 18.30

Caffè Mazzanti, Verona

Presentazione del nuovo libro "La cura per dimenticarsi" all'interno della rassegna "In libro veritas"