Avvocati di tutto il mondo, unitevi

Io so.

So delle notti passate a pensare a una soluzione.

So dei risvegli improvvisi per la scadenza di un termine.

So delle richieste dei clienti e dei mancati pagamenti.

So che bisogna essere psicologi, prima ancora che avvocati.

So che siete miei colleghi, quando vi guardo per strada, in un locale, in tribunale, con lo sguardo perso perché state pensando, sempre pensando.

So delle spese, delle tasse, della Cassa Forense.

So delle sentenze che lasciano esterrefatti.

So delle attese.

So dei formalismi e degli incombenti.

So del mero tuziorismo.

So dell’interpretazione di tutto, perché non c’è niente di certo.

So del Colonnello Jessep.

So che non so.

So di tutto lo studio, spesso inutile.

So della frustrazione, so dell’ansia.

Io so, perché sono come voi.

Avvocati di tutto il mondo unitevi, e venite a darmi un abbraccio.

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Alberto Fezzi